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Comunicato stampaPubblicato il 15 maggio 2026

Ignazio Cassis in visita in Moldova: Consiglio d’Europa e OSCE

Berna, 15.05.2026 — Dal 13 al 15 maggio il consigliere federale Ignazio Cassis si è recato nella Repubblica di Moldova, dove ha rappresentato la Svizzera alla sessione ministeriale annuale del Consiglio d’Europa a Chisinau. In qualità di presidente in carica dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE), il capo del DFAE ha anche tenuto una serie di colloqui per sostenere il ruolo dell’OSCE nel processo di risoluzione del conflitto in Transnistria e per incoraggiare le parti a impegnarsi nel dialogo.

Nell’ambito della sua presidenza del Consiglio d’Europa, il 15 maggio la Repubblica di Moldova ha organizzato la riunione annuale dei ministri degli affari esteri dell’organizzazione, alla quale il consigliere federale Ignazio Cassis ha rappresentato la Svizzera. I 46 Stati membri hanno approvato la Dichiarazione di Chisinau riguardante le attuali sfide migratorie. Sono state inoltre adottate alcune decisioni concernenti la lotta contro il fenomeno della manipolazione dell’informazione e delle ingerenze straniere, volte a rafforzare la democrazia di fronte al diffondersi di regimi autoritari.

L’incontro ha offerto anche l’occasione per istituire formalmente il Tribunale speciale per il crimine di aggressione contro l’Ucraina. La Svizzera ha annunciato l’intenzione di aderirvi, lanciando così un chiaro segnale contro l’impunità. L’adesione effettiva avverrà solo dopo l’approvazione da parte del Parlamento.

Nel suo discorso, il capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha sottolineato l’importanza di una cooperazione efficace tra le organizzazioni internazionali: «La Svizzera è convinta che ci sia bisogno di un multilateralismo più mirato e capace di produrre risultati visibili, non di strutture che si sovrappongono. È in gioco la credibilità stessa delle nostre istituzioni, incaricate di difendere la democrazia, i diritti umani e lo Stato di diritto».

Ignazio Cassis ha inoltre incontrato il ministro degli Affari esteri e della cooperazione di Monaco, Isabelle Berro-Amadeï, nonché il vice primo ministro e ministro degli Affari esteri del Montenegro, Ervin Ibrahimovic. Entrambi i Paesi si alterneranno alla presidenza del Comitato dei ministri del Consiglio d’Europa, per sei mesi ciascuno.

La vigilia, il vicepresidente del Consiglio federale Ignazio Cassis, nella veste di presidente in carica dell’OSCE, e il segretario generale dell’OSCE, Feridun H. Sinirlioğlu, hanno incontrato il presidente del Comitato dei Ministri – il vice Primo ministro e ministro degli Affari Esteri Mihai Popsoi –, nonché il segretario generale del Consiglio d’Europa, Alain Berset. I colloqui si sono incentrati sul rafforzamento delle sinergie tra le due istituzioni, ponendo l'accento sul rispettivo valore aggiunto, con l'obiettivo di evitare sovrapposizioni e aumentare la visibilità dei risultati.

Durante la sua visita in Moldova, il capo del DFAE ha avuto anche una serie di incontri con la presidente Maia Sandu, il primo ministro Alexandru Munteanu, il vice primo ministro per la reintegrazione Valeriu Chiveri e il vice primo ministro e ministro degli affari esteri Mihai Popsoi, e si è recato a Bender per un incontro con i dirigenti politici in Transnistria. La Svizzera, che quest’anno detiene la presidenza dell’OSCE, ha ribadito il suo sostegno al ruolo di questa organizzazione nella risoluzione del conflitto in Transnistria e ha incoraggiato le parti a impegnarsi nel dialogo.

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