Il Consiglio federale intende modernizzare il servizio universale postale
Berna, 24.06.2026 — La Posta deve poter adeguare la propria offerta alle mutate esigenze della popolazione e delle imprese. Lo scopo dell’azienda deve essere precisato e deve essere introdotta una procedura per la verifica delle acquisizioni di partecipazioni economicamente rilevanti. Il Consiglio federale propone quindi una revisione della legislazione postale e il 24 giugno 2026 ha avviato una procedura di consultazione sulla revisione parziale della legge sulle poste (LPO) e della legge sull’organizzazione della Posta (LOP).
La digitalizzazione ha cambiato le abitudini dei cittadini e delle imprese. La domanda per determinate prestazioni della Posta Svizzera è da anni fortemente in calo. Negli ultimi dieci anni il volume delle lettere è diminuito di un terzo. Nel contempo, i pagamenti in contanti allo sportello sono calati di due terzi. Entro il 2030 la Posta prevede un ulteriore calo del volume delle lettere di circa il 30 per cento e un dimezzamento dei pagamenti in contanti.
Per reagire alle grandi sfide degli ultimi anni, l’azienda ha ampliato la sua attività aziendale al di fuori del servizio universale. Quest’evoluzione suscita sempre più critiche sia in Parlamento che nel settore economico. Per questo motivo si vuole garantire la certezza del diritto per le attività della Posta al di fuori del servizio universale.
Revisione parziale della legge sulle poste
Affinché possa continuare ad adempiere il suo mandato sul piano sociale ed economico, la Posta deve poter adattare la sua offerta alle effettive esigenze della clientela. Già il 13 agosto 2025 il Consiglio federale aveva fissato i parametri del progetto come segue.
- Continuità del servizio universale
In un primo momento la portata e la qualità del servizio universale nel settore dei servizi postali e del traffico dei pagamenti non saranno ridotte. Al momento dell’entrata in vigore della LPO rivista all’incirca nel 2030, il servizio universale comprenderà l’offerta attuale. La Posta deve continuare a finanziare il servizio universale in modo autonomo, senza alcun sostegno finanziario dal settore pubblico. - Adeguamento flessibile alle esigenze
La Posta potrà in futuro chiedere al DATEC un adeguamento del mandato di servizio universale, se la domanda nei settori lettere, pacchi, giornali e periodici come pure dei versamenti in contanti scende al di sotto dei valori soglia stabiliti nella LPO. Il Consiglio federale decide in merito all’attuazione, tenendo conto delle esigenze della popolazione e delle imprese come pure delle specificità regionali. Questi criteri chiariscono le condizioni per un adeguamento del servizio universale. - Servizio universale sufficiente e a prezzi ragionevoli
Un servizio universale sufficiente e a prezzi ragionevoli è garantito a tutte le cerchie della popolazione e in tutte le regioni del Paese. La LPO stabilisce la portata minima del servizio universale. La Posta è tenuta a fornire queste prestazioni in ogni caso, indipendentemente dal raggiungimento dei valori soglia.
Con la revisione parziale dell’ordinanza sulle poste (OPO), entrata in vigore il 1° aprile 2026, la lettera digitale è già stata inclusa nel servizio universale nel settore dei servizi postali. Il ricorso a questa offerta è volontario. La revisione della LPO permette di sancire la lettera digitale per legge.
Revisione parziale della legge sull’organizzazione delle poste
La definizione dello scopo nella LOP definisce il perimetro di tutte le attività della Posta, vale a dire sia quelle rientranti nel servizio universale che quelle al di fuori di esso. Con la revisione della LOP viene precisato quali attività può svolgere la Posta oltre a quelle principali del servizio universale previste dalla legge. Tali attività devono avere un nesso con le attività principali e rivestire un’importanza secondaria rispetto a queste ultime. Inoltre vengono definite anche le prestazioni digitali della Posta.
Oltre a ciò, viene introdotta una procedura per la verifica della compatibilità con lo scopo dell’azienda in caso di acquisizioni di partecipazioni. La Posta dovrà infatti sottoporre alla Commissione federale delle poste (PostCom), per approvazione, le acquisizioni di partecipazioni in grandi imprese. L’obbligo di approvazione da parte della PostCom assicura che la Posta, con l’acquisizione di una nuova partecipazione, rimanga nei limiti dello scopo dell’azienda.
La procedura di consultazione relativa alla revisione parziale della LOP si terrà dal 24 giugno al 15 ottobre 2026.
Obiettivi strategici della Posta
Gli attuali obiettivi strategici sono validi per il periodo 2025–2028. A seguito di diversi interventi parlamentari, il Consiglio federale ha stabilito nuovi requisiti in materia di acquisizioni. Il Governo si aspetta pertanto dalla Posta che si concentri sull’integrazione delle cooperazioni esistenti e che entro il 2028 raggiunga un risultato equilibrato nell’unità operativa Digital Services. L’acquisizione di nuove partecipazioni di maggioranza è possibile solo a condizioni rigorose.
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Objectifs stratégiques assignés à la Poste
