Indice dei prezzi alla produzione e all’importazione in calo dello 0,4% in maggio
Neuchâtel, 15.06.2026 — Nel maggio 2026 l’indice totale dei prezzi alla produzione e all’importazione è diminuito dello 0,4% rispetto al mese precedente, portandosi a 100,1 punti (dicembre 2025 = 100). Vi è stata una diminuzione in particolare dei prezzi dei prodotti farmaceutici, di quelli di petrolio greggio e gas naturale come pure di quelli dell’energia elettrica. Sono invece rincarati i prezzi degli articoli in materie plastiche. Rispetto a maggio 2025 il livello dei prezzi dell’offerta totale dei prodotti indigeni e importati è diminuito dell’1,8%. È quanto emerge dai risultati dell’Ufficio federale di statistica (UST).
L’indice dei prezzi alla produzione presenta prezzi in calo rispetto al mese precedente soprattutto per i prodotti farmaceutici e per l’energia elettrica (per grandi consumatori). Sono invece aumentati i prezzi degli altri prodotti chimici, degli articoli in materie plastiche nonché quelli di metalli e semilavorati in metallo.
Rispetto ad aprile 2026 l’indice dei prezzi all’importazione ha registrato prezzi più bassi soprattutto per petrolio greggio e gas naturale, per i preparati farmaceutici e per i prodotti petroliferi. In diminuzione anche i prezzi dei prodotti organici dell’industria chimica, quelli di altri prodotti chimici e quelli del caffè verde. Sono invece stati osservati prezzi in aumento per materie plastiche in forme primarie, articoli in materie plastiche, metalli e semilavorati in metallo, computer nonché per fili e cavi elettrici e attrezzature per cablaggio.
Il presente comunicato stampa e ulteriori informazioni sul tema sono reperibili sulla pagina Internet dell'UST.
