Maggiore sostegno alla viticoltura negli anni 2026 e 2027
Berna, 25.02.2026 — Nella sua seduta odierna il Consiglio federale ha approvato la modifica di due ordinanze agricole sulla scia della decisione del Parlamento di aumentare di 10 milioni di franchi il credito per i miglioramenti strutturali per l'anno 2026, onde contribuire a superare le difficoltà del settore vitivinicolo.
Sulla scia della decisione del Parlamento di aumentare di 10 milioni di franchi il credito per i miglioramenti strutturali e consapevole delle difficoltà cui deve far fronte il settore vitivinicolo, il Consiglio federale introduce un sostegno all’estirpazione su base volontaria delle viti, a condizione che nei 10 anni successivi non si impiantino nuovi vigneti. Il provvedimento è limitato a due anni e scadrà nel 2027.
Attraverso questo nuovo provvedimento il Consiglio federale potenzia gli strumenti esistenti nell’ambito dei miglioramenti strutturali a favore della viticoltura, visto che già oggi Confederazione e Cantoni possono sostenere l’impianto di varietà robuste di vite, la ristrutturazione di edifici aziendali per la trasformazione, lo stoccaggio e la vendita diretta nonché l’infrastruttura dei vigneti come impianti d’irrigazione o muri a secco. Il settore potrà pertanto disporre di fondi supplementari per investire in modo mirato nel mantenimento e nello sviluppo di strutture competitive, tenuto conto della difficile situazione che sta attraversando il mercato vinicolo.
Il Consiglio federale ha altresì approvato l’aumento dei contributi per singole colture a favore della produzione indigena di sementi di patate, concretizzando così l’incremento a livello di preventivo deciso del Parlamento per il 2026. Attraverso il potenziamento della produzione indigena di sementi di patate migliora la sicurezza alimentare e diminuisce la dipendenza dall’estero.
Le nuove disposizioni entrano retroattivamente in vigore il 1° gennaio 2026.
