Il Consiglio federale rafforza la governance di Movetia
Berna, 19.06.2026 — Il Consiglio federale rafforza la governance di Movetia, l’agenzia nazionale per la promozione degli scambi e della mobilità nel settore della formazione. Il 19 giugno 2026 ha quindi rivisto l’ordinanza sulla cooperazione e la mobilità internazionali.
Su mandato della Confederazione e dei Cantoni, l’agenzia nazionale Movetia realizza programmi di promozione degli scambi e della mobilità a livello sia nazionale che internazionale e in tutti i settori della formazione. L’agenzia e i programmi di promozione sono finanziati dalla Confederazione con un importo di circa 60 milioni di franchi all’anno. Nell’ambito della prevista associazione del nostro Paese al programma di formazione dell’Unione europea (UE) Erasmus+, Movetia fungerà anche da agenzia accreditata dall’UE per l’attuazione della partecipazione svizzera. Movetia ha più volte dimostrato di essere all’altezza dei compiti affidatile. Tuttavia, per metterla nelle condizioni di affrontare al meglio le sfide del futuro, è necessario rafforzare la sua governance.
Il Consiglio federale ha pertanto rivisto l’ordinanza sulla cooperazione e la mobilità internazionali (OCMIF) e, nel contempo, il Consiglio di fondazione di Movetia – finora composto da rappresentanti degli uffici federali interessati e della Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE) – ha sottoposto lo statuto della fondazione a una revisione totale. Le modifiche mirano a chiarire la ripartizione delle competenze e dei ruoli a livello gestionale, dirigenziale e di vigilanza. La Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI), l’Ufficio federale della cultura (UFC) e l’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS), in qualità di committenti, si ritirano dal Consiglio di fondazione e quindi dalla direzione dell’agenzia. A loro subentreranno dei membri esterni, che dovranno rafforzare il radicamento di Movetia nei diversi ambiti di attività. Per garantire una governance politico-strategica sovraordinata, il presidente del Consiglio di fondazione sarà d’ora in poi nominato dal Consiglio federale su proposta del Consiglio di fondazione. In futuro dovranno essere sottoposti all’Esecutivo per l’approvazione anche le modifiche dello statuto e i principali regolamenti d’esercizio dell’organizzazione.
La CDPE siederà anche in futuro nel Consiglio di fondazione e provvederà a gestire i rapporti con i Cantoni, i quali a loro volta dovranno promuovere, insieme ai propri istituti di formazione, lo scambio e la mobilità a tutti i livelli e al di là dei confini linguistici.
Grazie a questi adeguamenti, i comprovati principi di corporate governance della Confederazione in materia di vigilanza, trasparenza e rendicontazione saranno messi a frutto nel migliore dei modi nell’interesse di Movetia. Le misure adottate sul piano giuridico-strategico saranno integrate da Movetia da adeguamenti a livello operativo. L’OCMIF riveduta e il nuovo statuto dell’agenzia nazionale entreranno in vigore il 1° agosto 2026.
