Vertice G7: bilancio positivo dell’impiego dell’Esercito svizzero
Berna, 18.06.2026 — L’Esercito svizzero ha concluso con successo l’impiego sussidiario di sicurezza a favore del Vertice del G7 nella località francese di Évian-les-Bains. Circa 4000 militari hanno appoggiato l’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) e gli organi di sicurezza civili dei Cantoni di Ginevra, di Vaud e del Vallese nel garantire la sicurezza dell’incontro. Durante l’impiego non si sono verificati imprevisti né violazioni dello spazio aereo sottoposto a restrizioni.
Dall’inizio dell’impiego di sicurezza, il 4 giugno 2026, sino alla sua conclusione hanno prestato servizio in media circa 4000 militari al giorno. L’esercito ha assolto tutti gli incarichi con piena soddisfazione dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) e dei Cantoni competenti per la sicurezza del vertice. L’impiego dell’esercito si è svolto senza intoppi.
I militari hanno provveduto tra l’altro alla protezione delle istituzioni internazionali, sgravando le forze di sicurezza civili impegnate nell’impiego di polizia intercantonale a favore del Vertice G7. In collaborazione con la Francia, le Forze aeree svizzere hanno applicato con successo le misure ampliate volte a salvaguardare la sovranità sullo spazio aereo. Nello spazio aereo sottoposto a restrizioni e in un raggio di 46 chilometri intorno a Évian-les-Bains non si sono verificate violazioni.
I compiti dell’esercito comprendevano, oltre al supporto logistico, anche servizi di sorveglianza sul Lago Lemano. In secondo luogo, l’esercito ha intensificato la protezione dei confini nazionali e delle infrastrutture critiche, quali l’aeroporto di Ginevra-Cointrin e i principali assi di trasporto. Infine, ha contribuito alla sicurezza dell’incontro con le proprie capacità negli ambiti ciber e protezione NBC e ha impiegato i suoi mezzi di difesa dai droni nello spazio aereo inferiore.
Per l’autoprotezione durante l’impiego a favore del Vertice del G7, le Forze aeree hanno svolto voli notturni con il sistema di ricognitori telecomandati 15 (ADS 15). Questi voli sono serviti a testare il sistema in condizioni operative reali e si sono svolti senza intoppi, fornendo i risultati di ricognizione auspicati.
La conclusione positiva dell’impiego dell’esercito a favore del Vertice del G7 a Évian-les-Bains è il risultato della collaborazione tra autorità civili e militari: i corpi delle polizie cantonali dei Cantoni di Ginevra, di Vaud e del Vallese, l’UDSC, tutti i livelli dell’esercito e numerosi altri partner che hanno contribuito insieme alla sicurezza del vertice.
Grazie al coordinamento istituzionale, la Svizzera è in grado di garantire la sicurezza di un grande evento internazionale. Il modello dell’appoggio sussidiario dell’esercito a favore delle autorità civili e la qualità della collaborazione tra i diversi attori del sistema di sicurezza hanno di nuovo dato buone prove.
Oltre alle misure, alle tecnologie e ai mezzi impiegati con successo, è stato determinante l’elevato livello di competenza, di disciplina e di impegno dimostrato dai militari di milizia dell’Esercito svizzero – donne e uomini al servizio del nostro Paese. Il loro impegno ha confermato che il sistema di milizia rimane un punto di forza della Svizzera e, di conseguenza, una componente essenziale della nostra capacità di resistenza.
