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Comunicato stampaPubblicato il 24 giugno 2026

Scambio automatico di informazioni finanziarie Svizzera-UE: il Consiglio federale licenzia il messaggio concernente il Protocollo di modifica

Berne, 24.06.2026 — Nella seduta del 24 giugno 2026 il Consiglio federale ha licenziato il messaggio concernente l’approvazione del Protocollo di modifica dell’Accordo tra la Confederazione Svizzera e l’Unione europea sullo scambio automatico di informazioni finanziarie per migliorare l’adempimento fiscale internazionale. L’Accordo viene adeguato allo standard dell’OCSE aggiornato e integrato con nuove disposizioni sull’assistenza in materia di recupero di crediti fiscali nell’ambito dell’imposta sul valore aggiunto (IVA). La stragrande maggioranza dei partecipanti alla consultazione ha approvato il progetto.

Dal 2017 lo scambio automatico di informazioni (SAI) relative a conti finanziari tra la Svizzera e l’UE è attuato sulla base dell’Accordo sullo scambio automatico di informazioni finanziarie per migliorare l’adempimento fiscale. L’Accordo contiene anche disposizioni concernenti l’esenzione dall’imposta alla fonte di dividendi, interessi e canoni tra società consociate. Il Protocollo di modifica adegua l’Accordo SAI allo standard dell’OCSE aggiornato, che la Svizzera applica dal 2026. È inoltre prevista l’esenzione dagli obblighi di comunicazione per le entità senza scopo di lucro residenti in Svizzera. Il Protocollo è stato firmato il 20 ottobre 2025 a Bruxelles.

Il Protocollo di modifica contiene nuove disposizioni sull’assistenza reciproca in materia di recupero di crediti fiscali nell’ambito dell’IVA. Il numero di domande e, di conseguenza, l’onere amministrativo degli Stati viene limitato da un importo minimo di crediti da recuperare. Inoltre, lo Stato interpellato può trattenere un importo forfetario per coprire le spese sostenute. Infine, è stato convenuto che entro quattro anni a decorrere dal 1° gennaio 2026 le Parti contraenti valuteranno l’assistenza reciproca nell’ambito del recupero di altri crediti fiscali. Il Protocollo di modifica lascia aperto il risultato di tale valutazione.

Il Protocollo non tange le altre disposizioni del vigente Accordo SAI, in particolare quelle concernenti l’esenzione dall’imposta alla fonte di società consociate, che pertanto continuano ad essere valide.

Dalla consultazione è emerso che il Protocollo di modifica dell’Accordo SAI gode di ampio sostegno. Le disposizioni del Protocollo di modifica relative allo scambio automatico di informazioni secondo lo standard dell’OCSE sono applicate in via provvisoria dal 1° gennaio 2026. Ciò non si applica alle nuove disposizioni sull’assistenza in materia di recupero di crediti IVA.

La modifica dell’Accordo SAI scaturisce dall’aggiornamento dello standard dell’OCSE e non fa parte del pacchetto relativo alla stabilizzazione e allo sviluppo delle relazioni tra la Svizzera e l’UE.

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