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Comunicato stampaPubblicato il 5 novembre 2026

Riunione del comitato consultivo Svizzera digitale sulla sovranità digitale

Berna, 05.11.2026 — La riunione del comitato consultivo Svizzera digitale del 5 novembre 2026 si è concentrata principalmente sulla sovranità digitale. Sotto la guida del consigliere federale Martin Pfister, capo del DDPS, e con la partecipazione del cancelliere della Confederazione Viktor Rossi, i rappresentanti dei Cantoni, dell’economia, del settore scientifico e della società civile si sono incontrati per discutere dei rapporti di dipendenza digitali e dei rischi che ne derivano. I temi principali affrontati sono stati i requisiti e le possibilità d’intervento in materia di riduzione e diversificazione dei rapporti di dipendenza digitali.

Nel rapporto in adempimento del postulato 22.4411 Z’graggen il Consiglio federale ha definito la sovranità digitale come la capacità dello Stato di «disporre della necessaria capacità di controllo e di azione nello spazio digitale per garantire l’adempimento dei compiti statali». Il rafforzamento della sovranità digitale della Svizzera dipende, oltre che dagli obiettivi politici, dalle risorse disponibili e in particolare dalla disponibilità degli specialisti.

Dopo un’introduzione sui rischi geopolitici e sugli sviluppi internazionali tenuta da Myriam Dunn Cavelty del Center for Security Studies (CSS) del Politecnico federale di Zurigo e una testimonianza sui software open source presso il Tribunale federale da parte di Daniel Brunner, i partecipanti hanno discusso delle loro aspettative nei confronti delle autorità svizzere e dei diversi approcci da adottare per rafforzare la sovranità digitale. Oltre al tema della garanzia della confidenzialità dei dati, si è discusso anche della disponibilità dei dati, dei servizi e delle infrastrutture.

L’autosufficienza digitale non è né realistica né auspicabile per la Svizzera. Grazie alla collaborazione con il settore privato, le università e gli Stati che condividono i nostri stessi principi è tuttavia possibile sviluppare e rendere disponibili offerte alternative al fine di migliorare la capacità di cambiamento e, di conseguenza, la capacità d’azione da parte degli utenti. Un esempio è la rete Svizzera digitale sovrana, composta da autorità, imprese parastatali, scuole universitarie, associazioni, federazioni e numerosi attori del settore privato.

Comitato consultivo Svizzera digitale: un’occasione di scambio sui temi salienti della digitalizzazione

Durante le riunioni del comitato consultivo Svizzera digitale i membri del Consiglio federale e il cancelliere della Confederazione discutono di questioni relative alla trasformazione digitale con rappresentanti del mondo scientifico, economico, politico, delle autorità e della società civile. Le riunioni si svolgono più volte all’anno in composizione variabile e sono presiedute da un membro del Consiglio federale o dal cancelliere della Confederazione. Il Consiglio federale stabilisce ogni anno i temi centrali della Strategia Svizzera digitale. Per ogni tema centrale si tiene una riunione del comitato consultivo. La Cancelleria federale si occupa dell’organizzazione delle riunioni.