Il Consiglio federale richiede lo stralcio della mozione sull’esplorazione del sottosuolo
Berna, 15.04.2026 — Il 15 aprile 2026 il Consiglio federale ha approvato il rapporto concernente lo stralcio dal ruolo della mozione 20.4063 del Gruppo liberale radicale «Fare chiarezza sulla protezione del clima, la sicurezza energetica e l’utilizzazione dell’infrastruttura grazie a maggiori conoscenze del sottosuolo». La mozione chiede un programma nazionale per l’esplorazione del sottosuolo. I costi di un simile programma sarebbero ammontati almeno a 100 milioni di franchi svizzeri. Poiché l’attuale bilancio della Confederazione non permette un simile finanziamento, la mozione deve essere stralciata.
Scopo della mozione era migliorare le conoscenze sul sottosuolo così da poterlo sfruttare per l’estrazione di risorse (calore, energia elettrica e minerali), per lo stoccaggio (calore, freddo e CO2) o per la creazione di nuove infrastrutture (ad es. di trasporto). Il Consiglio federale aveva proposto di accogliere la mozione.
Non gravare ulteriormente sul bilancio della Confederazione
Con il coinvolgimento di esperti dell’industria e del mondo scientifico era stata avviata l’elaborazione di un piano nazionale di prospezione geologica, che comprende anche una stima dei costi e quindi dei mezzi necessari al finanziamento del progetto. I risultati mostrano che già la sola variante minima per una prospezione nazionale costerebbe oltre 100 milioni di franchi. A causa della difficile situazione finanziaria mancano le risorse necessarie. Il bilancio della Confederazione verrebbe gravato di spese sostanziali supplementari e ciò sarebbe contrario agli sforzi avviati con il pacchetto di sgravio 27. La decisione in merito alla richiesta di stralcio della mozione e alla rinuncia all’esplorazione spetta al Consiglio nazionale e al Consiglio degli Stati.
Completamento del piano di prospezione
L’elaborazione del piano di prospezione, che ha già raggiunto uno stadio avanzato, verrà invece conclusa entro la fine del 2026 ricorrendo alle risorse interne disponibili del Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) e del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS). Per gli attori che vogliono esplorare il sottosuolo al fine di comprenderne i possibili utilizzi il piano costituisce una preziosa base di pianificazione tecnica. I progetti di esplorazione volti a individuare le possibili utilizzazioni geotermiche del sottosuolo continueranno a essere sostenuti dalla Confederazione attraverso gli strumenti di promozione previsti dalla legge sull’energia e dalla legge sul CO₂.
Le condizioni quadro per lo stoccaggio geologico del CO₂ per il periodo dopo il 2030 dovranno inoltre essere migliorate attraverso una nuova legge quadro (attuazione della mozione 24.4256 della Commissioni dell’ambiente, della pianificazione del territorio e dell’energia del Consiglio degli Stati «Legislazione nazionale sulla cattura, il trasporto e lo stoccaggio di CO₂») e una revisione della legge sul CO₂.
