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Comunicato stampaPubblicato il 4 marzo 2026

Adottato il rapporto di gestione 2025 del Consiglio federale

Berna, 04.03.2026 — Nella sua seduta dell’11 febbraio 2026 il Consiglio federale ha adottato il rapporto di gestione 2025. Questo documento illustra gli oggetti pianificati, motiva le differenze rispetto agli obiettivi previsti e presenta i principali oggetti non pianificati. Il 2025 è stato il secondo anno della legislatura 2023–2027.

Nel 2025 il Consiglio federale ha posto l’accento su diversi temi, quali il pacchetto di misure per la competitività dell’economia svizzera, le linee direttrici della prossima riforma AVS, il messaggio concernente le misure per rafforzare il ruolo della Svizzera quale Stato ospite nel periodo 2026–2029 e il nuovo obiettivo di riduzione nell’ambito dell’Accordo di Parigi (obiettivo climatico per il 2035). Un altro punto centrale è stato la stabilizzazione e l’ulteriore sviluppo della via bilaterale Svizzera-UE. Nel 2025 il Consiglio federale ha approvato l’accordo sui programmi UE (EUPA) e i relativi protocolli in materia di formazione, ricerca, innovazione e sanità. In quanto parte anticipata del pacchetto Svizzera-UE, che è stato posto in consultazione nel 2025, l’accordo può essere applicato retroattivamente in via provvisoria dall’inizio del 2025.

Dopo che nell’aprile 2025 il presidente degli Stati Uniti ha annunciato l’introduzione di dazi aggiuntivi sulle merci di numerosi Paesi (per la Svizzera pari al 31 per cento), il resto dell’anno il Consiglio federale è stato particolarmente impegnato sul fronte delle relazioni commerciali con gli Stati Uniti. Nell’agosto 2025 il presidente degli Stati Uniti ha inizialmente fissato al 39 per cento i dazi all’importazione per numerose merci provenienti dalla Svizzera. In novembre è stato possibile concludere una dichiarazione d’intenti con gli Stati Uniti, sulla base della quale i dazi aggiuntivi sono stati ridotti al 15 per cento, mentre l’aliquota di dazio ponderata in base al volume degli scambi è notevolmente inferiore a causa di varie eccezioni. Alla dichiarazione d’intenti seguiranno ulteriori negoziati tra la Svizzera e gli Stati Uniti. Il Consiglio federale ha immediatamente elaborato il relativo mandato e lo ha adottato il 14 gennaio 2026, previa consultazione del Parlamento e dei Cantoni.

Tra i principali progetti del Consiglio federale nel 2025 rientrano anche il messaggio concernente la legge federale sulla cartella sanitaria elettronica, il nuovo sistema tariffale globale per le prestazioni mediche ambulatoriali TARDOC, il messaggio sull’esercito 2025 e il messaggio concernente la modifica della legge sugli impianti elettrici.

Le misure dell’anno in rassegna si suddividono secondo i quattro indirizzi politici che il Consiglio federale si è dato per la legislatura 2023–2027:

1)   La Svizzera assicura la propria prosperità in modo sostenibile e coglie le opportunità offerte dalla tecnologia digitale.

2)   La Svizzera promuove la coesione nazionale e intergenerazionale.

3)   La Svizzera garantisce la sicurezza, promuove la pace e agisce in modo coerente e affidabile a livello internazionale.

4)   La Svizzera protegge il clima e tutela le risorse naturali.

A questi quattro indirizzi politici sono stati associati 25 obiettivi, che a loro volta nel 2025 comprendevano 148 oggetti pianificati. Di questi, il Consiglio federale ne ha attuati 88 completamente e 9 parzialmente. Tra questi figurano il messaggio concernente il credito d’impegno destinato a indennizzare l’offerta di trasporto del traffico regionale viaggiatori (TRV) negli anni 2026–2028, il primo rapporto nazionale sul monitoraggio della povertà, la Strategia Asia G20 2025–2028 e il messaggio concernente la modifica della legge federale sul diritto fondiario rurale. Sovente il Consiglio federale riprende negli obiettivi dell’anno successivo gli oggetti che non ha potuto realizzare nell’anno in rassegna o che ha realizzato solo parzialmente.

Il rapporto di gestione 2025 comprende anche importanti oggetti non pianificati, come ad esempio il programma nazionale per l’Ucraina 2025–2028, il messaggio concernente le misure di sgravio del bilancio della Confederazione applicabili dal 2027, il messaggio concernente l’approvazione dell’Accordo sul cambiamento climatico, il commercio e la sostenibilità, nonché il prolungamento della durata massima dell’indennità per lavoro ridotto.

La gestione del Consiglio federale figura all’ordine del giorno delle Commissioni della gestione (CdG) del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati nella primavera 2026. Entrambe le Camere tratteranno il rapporto di gestione nella sessione estiva 2026. Il rapporto è pubblicato soltanto online.

Rapporto di gestione del Consiglio federale - PDF