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Comunicato stampaPubblicato il 23 febbraio 2026

Consiglio dei diritti umani dell’ONU: il consigliere federale Ignazio Cassis presenta le priorità della Svizzera per rafforzare i diritti umani

Berna, 23.02.2026 — Nel suo intervento di apertura al segmento di alto livello della 61a sessione del Consiglio dei diritti umani dell’ONU a Ginevra, il consigliere federale Ignazio Cassis ha annunciato oggi la pubblicazione delle nuove Linee guida sui diritti umani 2026–2029. Alla presenza di un pubblico internazionale, ha ribadito l’impegno a lungo termine della Svizzera per la protezione e la promozione dei diritti umani.

«I diritti umani non sono un lusso, sono una necessità – una bussola». Nell’annunciare la pubblicazione delle nuove linee guida al Consiglio dei diritti Umani dell’ONU, il consigliere federale Ignazio Cassis ha sottolineato l’importanza fondamentale dei diritti umani per per promuovere l’universalità dei diritti umani e, dall’altro, ad agire in modo mirato ed efficace per la loro protezione nei contesti in cui sono più a rischio.

Il rispetto dei diritti umani in tutto il mondo è un obiettivo centrale della politica estera della Svizzera ed è sancito dalla Costituzione federale e definito nella strategia di politica estera 2024–2027. Le nuove linee guida sui diritti umani concretizzano l’attuazione di questo obiettivo presentando i principi, le priorità e gli strumenti per un’azione diplomatica efficace nel quadriennio 2026–2029.

In un’epoca segnata da profondi sconvolgimenti geopolitici, sociali e tecnologici, le libertà fondamentali, la partecipazione democratica e lo Stato di diritto subiscono a livello mondiale cambiamenti radicali che richiedono approcci pragmatici. Allo stesso tempo, il sistema internazionale dei diritti umani risulta altamente polarizzato e il principio di universalità viene sempre più messo in discussione. Le nuove linee guida tengono conto di questi sviluppi.

Alla luce di queste sfide, la Svizzera dà priorità all’attuazione coerente degli impegni internazionali assunti e a una chiara focalizzazione su temi prioritari consolidati: la difesa della libertà di espressione, l’abolizione universale della pena di morte, il divieto assoluto della tortura, la protezione delle minoranze e il rafforzamento dei diritti delle donne e delle ragazze. Porta inoltre avanti le proprie attività nei settori della responsabilità delle imprese in materia di diritti umani e dello sviluppo sostenibile. L’impatto della digitalizzazione sui diritti umani viene sistematicamente preso in considerazione come tema trasversale in tutti gli ambiti prioritari.

Colloqui bilaterali a margine della sessione del Consiglio dei diritti umani

Il consigliere federale Ignazio Cassis ha colto l’occasione della sua presenza all’apertura della 61a sessione del Consiglio dei diritti umani per tenere diversi colloqui bilaterali. In particolare, ha avuto uno scambio di opinioni con il segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres e con i ministri degli esteri di Armenia, Ararat Mirzoyan, del Kirghizistan, Jeenbek Kulubayev, della Palestina, Varsen Aghabekian, e del Venezuela, Yván Gil. Ha inoltre partecipato, insieme al segretario generale dell’ONU, alla cerimonia per il completamento dell’edificio «Portail des Nations», che fungerà da centro visitatori dell’ONU a Ginevra. A partire dal maggio 2026, questo spazio permetterà al pubblico di scoprire e capire meglio i fondamenti del multilateralismo, ma anche il ruolo e il lavoro delle organizzazioni dell’ONU con sede a Ginevra.

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