Preventivo 2027: misure per garantire il rispetto del freno all’indebitamento
Berna, 15.04.2026 — Il pacchetto di sgravio 27 approvato dal Parlamento non è sufficiente per compensare il deficit nel bilancio del 2027. Rimane un disavanzo strutturale di circa 600 milioni di franchi. Nella sua seduta del 15 aprile 2026, il Consiglio federale ha pertanto deciso ulteriori misure per garantire il rispetto del freno all’indebitamento nel preventivo 2027.
A seguito delle decisioni prese dal Parlamento durante la sessione primaverile in merito al programma di sgravio 2027 delle finanze federali (pacchetto di sgravio 27), nel preventivo 2027 il Consiglio federale si attende un deficit di finanziamento strutturale di circa 600 milioni. Ciò corrisponde approssimativamente allo 0,6 per cento delle uscite. È improbabile che questo deficit strutturale possa essere compensato attraverso eventuali maggiori entrate.
Il Consiglio federale intende pertanto bilanciare questo deficit mediante una combinazione di riduzioni mirate e lineari delle uscite debolmente vincolate. Nel quadro del programma di sgravio 27, il Parlamento ha ampiamente discusso possibili interventi mirati, respingendone diversi. Il potenziale per ulteriori provvedimenti mirati è quindi limitato.
Il Consiglio federale prevede in particolare le seguenti misure: in primo luogo, intende attingere alle riserve dei fondi ben dotati e delle unità giuridicamente autonome vicine alla Confederazione per ridurre i contributi nel 2027 e sgravare il preventivo di conseguenza. In secondo luogo, è prevista una ridistribuzione delle risorse tra la promozione della ricerca e dell’innovazione a livello nazionale e i programmi di ricerca dell’UE. Inoltre, i fondi destinati alla compensazione del rincaro a favore del personale federale saranno ridotti di 30 milioni di franchi. Infine, tutte le uscite debolmente vincolate saranno ridotte dell’1 per cento rispetto al piano finanziario, per uno sgravio di oltre 300 milioni di franchi all’anno.
Prospettive
Le prospettive di politica finanziaria rimangono incerte. Il finanziamento dell’aumento delle uscite per la sicurezza e la difesa non è ancora garantito e il contesto geopolitico presenta rischi considerevoli. Alla fine di giugno 2026 il Consiglio federale approverà il preventivo 2027 con piano integrato dei compiti e delle finanze per il periodo 2028–2030 sulla base delle più recenti previsioni congiunturali e delle stime delle entrate aggiornate. In questo contesto, l’Esecutivo riesaminerà anche la necessità delle misure decise in data odierna.
