Numero di persone detenute al livello più alto di sempre
Neuchâtel, 11.05.2026 — Nel 2025 le condanne di adulti iscritte nel casellario giudiziale sono state 111 962. La pena pecuniaria con condizionale è rimasta la sanzione più frequentemente erogata, mentre il numero di condanne che prevedevano una pena detentiva di breve durata senza condizionale non era mai stato così basso. Al 31 gennaio 2026 il numero di persone detenute ammontava a 7119, il livello più alto mai raggiunto dall’inizio della rilevazione. È quanto emerge dalla statistica delle condanne penali e da quella sulla privazione della libertà realizzate dall’Ufficio federale di statistica (UST).
Nel 2025, nel casellario giudiziale sono state registrate 111 962 condanne. Più della metà di queste riguardava crimini o delitti ai sensi della legge federale sulla circolazione stradale (57 150). Tra le 38 406 iscrizioni nel casellario relative al codice penale, i reati contro il patrimonio rappresentavano il 48% (18 422), quelli contro la vita e l’integrità della persona il 12% (4716) e quelli contro l’integrità sessuale il 3% (1116).
Si conferma il calo ai minimi storici delle pene detentive di breve durata senza condizionale
Nel 2025 il numero di pene detentive di breve durata senza condizionale ha segnato un nuovo minimo storico (2937), ovvero il valore più basso dall’introduzione, nel 2007, della pena pecuniaria in sostituzione di tali pene detentive. Da allora, la sanzione pecuniaria con condizionale è la sanzione più frequente: nel 2025 è stata erogata 78 693 volte. Successivamente a tale sentenza, la condizionale concessa viene revocata in genere solo nel 7% dei casi. Inoltre, le pene pecuniarie con condizionale sono state quasi sempre accompagnate da una multa, la quale invece non è mai sospesa.
Numero stabile di espulsioni
Nel 2025 sono state pronunciate 2272 espulsioni, di cui il 94% obbligatorie. Più della metà sono state pronunciate di una durata superiore a cinque anni. Tra le persone condannate all’espulsione, il 37% proveniva da un Paese dell’Unione europea.
Superata la soglia delle 7000 persone detenute
Al 31 gennaio 2026, in Svizzera erano detenute 7119 persone, il numero più alto registrato dal 1988. Se rapportato alla popolazione residente, la proporzione rimane tuttavia inferiore a quella osservata dieci anni fa, il che induce a relativizzare la portata di questo aumento. Il 63% di queste persone stava scontando una pena o eseguendo una misura, compresa l’esecuzione anticipata, mentre il 31% si trovava in carcerazione preventiva o di sicurezza e il 6% era in carcere per altri motivi. Il numero di posti disponibili (7373) nei 90 istituti penitenziari attualmente in funzione è leggermente diminuito, portando il tasso di occupazione al 97%.
Novità sulla piattaforma Swiss Stat Explorer: sanzioni penali e recidiva
Quasi tutti i dati ricavati dalla statistica delle condanne penali sono ora disponibili sulla piattaforma di dati Swiss Stat Explorer. Le informazioni relative alle condanne, alle persone condannate, alle sanzioni e alla recidiva sono state oggetto di una sostanziale rielaborazione al fine di rendere l’accesso ai dati più flessibile e dettagliato.
È ad esempio possibile consultare i tassi di recidiva su un periodo di tre anni secondo il numero di condanne precedenti, le caratteristiche della persona (sesso, età e nazionalità) nonché la natura del reato iniziale. Sono disponibili anche informazioni sul tipo di recidiva, ad esempio se sia stato commesso un nuovo reato identico o diverso da quello menzionato nella condanna di riferimento. È inoltre possibile visualizzare la dimensione temporale della recidiva, poiché viene pubblicato anche il periodo trascorso tra la condanna di riferimento e il nuovo reato.
Cliccando sui link sottostanti, gli utenti delle statistiche accedono a una home page contenente una selezione di base che possono ampliare e affinare a loro piacimento utilizzando i filtri situati a sinistra. Per il periodo 2007–2025, la quasi totalità dei dati può essere visualizzata in base al Cantone in cui è stata emessa la condanna, ai reati commessi e alle caratteristiche sociodemografiche delle persone condannate.
Il presente comunicato stampa e ulteriori informazioni sul tema sono reperibili sulla pagina Internet dell'UST.
