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Comunicato stampaPubblicato il 14 ottobre 2026

Terzo rapporto sulla valutazione nazionale dei rischi legati al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo

Berna, 14.10.2026 — Nella seduta del 14 ottobre 2026 il Consiglio federale è stato informato in merito al terzo rapporto sulla valutazione nazionale dei rischi legati al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo. L’esposizione della Svizzera ai rischi in questo settore rimane stabile. La principale minaccia deriva dalla criminalità organizzata, dalla corruzione, dalla criminalità contro il patrimonio e dalla criminalità fiscale.

Il terzo rapporto stilato dal Gruppo di coordinamento interdipartimentale per la lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo e della proliferazione (GCRF) mostra che i rischi legati al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo non hanno subito variazioni sostanziali. Tuttavia, sono stati influenzati dal progresso tecnologico, dai cambiamenti geopolitici e dagli sviluppi normativi.

Con la sua piazza finanziaria di rilevanza internazionale e fortemente interconnessa, anche la Svizzera è presa di mira dai criminali. Le minacce sussistono soprattutto in relazione ai reati preliminari commessi nei settori della criminalità organizzata, della corruzione, della criminalità contro il patrimonio e della criminalità fiscale. Data la forte interconnessione della piazza finanziaria svizzera, queste minacce assumono spesso anche una dimensione internazionale. In confronto, il rischio di finanziamento del terrorismo resta al momento marginale. L’analisi evidenzia inoltre che determinati settori e rami di attività presentano un rischio particolarmente elevato di riciclaggio di denaro e finanziamento del terrorismo, tra cui in particolare quelli fortemente orientati verso l’estero e caratterizzati da un’ampia diffusione delle nuove tecnologie, nonché i settori di recente disciplina.

Sulla base delle conoscenze acquisite, nel suo rapporto il GCRF formula diverse raccomandazioni, come per esempio quella di dotare le autorità preposte alla vigilanza e all’esecuzione di sufficienti risorse, di migliorare le basi di dati e di intensificare gli scambi tra gli attori coinvolti. Propone inoltre di valutare e adeguare, se necessario, l’efficacia del sistema di comunicazione, del controllo dei metalli preziosi e del nuovo registro per la trasparenza. Infine raccomanda di portare avanti gli adeguamenti normativi già previsti nei settori della criminalità organizzata e degli strumenti di vigilanza. Il Consiglio federale e le autorità competenti continuano ad attribuire la massima importanza al mantenimento di un dispositivo efficace di lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo e lo verificano costantemente per apportarvi possibili miglioramenti.

Il presente rapporto, che identifica, analizza e valuta sistematicamente i rischi legati al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo cui è esposta la Svizzera, va a completare la strategia approvata dal Consiglio federale il 20 marzo 2026 in questo ambito e si ricollega alle valutazioni nazionali dei rischi del 2021 e del 2015. Il rapporto consente alle autorità e agli uffici interessati di coordinare e concentrare le proprie attività.

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