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Comunicato stampaPubblicato il 23 aprile 2026

L’UFIT pubblica il bando relativo alle prestazioni di servizi specialistici per l’utilizzo del cloud pubblico nell’Amministrazione federale

Berna, 23.04.2026 — I contratti quadro conclusi con cinque grandi fornitori nell’ambito del bando OMC «Cloud pubblico della Confederazione» sono stati prorogati fino al 2031. Con questa proroga la Confederazione ha colmato una lacuna nell’approvvigionamento di servizi cloud pubblici. Il nuovo bando relativo ai servizi professionali cloud pubblici consentirà all’Amministrazione federale di accedere fino al 2031 anche a prestazioni di servizi specialistici nell’ambito della digitalizzazione, in particolare per quel che concerne i temi legati al cloud.

L’UFIT ha pubblicato sulla piattaforma simap.ch il nuovo bando OMC a livello federale relativo ai servizi professionali cloud pubblici (OMC 24018). Tale bando integra le prestazioni stabilite nei contratti quadro conclusi nell’ambito del bando OMC «Cloud pubblico della Confederazione», che, nel settembre 2025, la Cancelleria federale ha prorogato di cinque anni fino al 2031 (cfr. La Cancelleria federale proroga di cinque anni i contratti quadro «Cloud pubblico della Confederazione»).

Bando gestito a livello centrale a favore dell’intera Amministrazione federale con acquisto opzionale

Il bando in questione è suddiviso in otto lotti ed è gestito a livello centrale dall’UFIT a favore dell’Amministrazione federale.

  • I lotti 1 e 2 consentono all’intera Amministrazione federale di acquistare servizi di consulenza relativa alla digitalizzazione, alla strategia cloud e all’adozione del cloud.
  • I lotti 3–7 permettono di individuare fornitori di servizi in grado di fornire all’Amministrazione federale supporto tecnico e specialistico su misura nell’ambito dei vari progetti. I singoli lotti si riferiscono a uno dei cinque aggiudicatari del bando «Cloud pubblico della Confederazione» (Alibaba, Amazon Web Services, IBM, Microsoft Azure e Oracle).
  • Il lotto 8 comprende i servizi di cui l’UFIT necessita nel suo ruolo di cloud service broker centrale dell’Amministrazione federale per la durata prorogata di cinque anni dei contratti conclusi nell’ambito del bando OMC «Cloud pubblico della Confederazione».

L’acquisto è limitato fino alla fine del 2031. Nel complesso, sono messi a concorso servizi cloud pubblici per un valore complessivo massimo di 130 milioni di franchi. L’acquisto è opzionale per tutti i lotti e dipende dall’effettiva necessità dell’Amministrazione federale. La Confederazione non è obbligata ad acquistare servizi. I dipartimenti, i rispettivi uffici e la Cancelleria federale sono responsabili di decidere se acquistare o meno i servizi nell’ambito della loro area di competenza.

Il bando relativo ai servizi professionali cloud pubblici e la proroga dei contratti quadro conclusi nell’ambito del bando OMC «Cloud pubblico della Confederazione» possono supportare la transizione diretta delle applicazioni cloud pubbliche esistenti verso lo Swiss Government Cloud (SGC). Con quest’ultimo, l’UFIT sviluppa entro il 2032 una nuova infrastruttura di multicloud ibrido, che riunirà i servizi cloud di diversi fornitori di cloud pubblici con una cloud privata gestita nei centri di calcolo della Confederazione. Il bando relativo ai servizi professionali cloud pubblici può anche supportare le imminenti migrazioni delle applicazioni specialistiche verso lo SGC. Il bando relativo ai servizi cloud dello SGC sarà pubblicato in un secondo momento.

Glossario

Cloud service broker (CSB): l’UFIT è il CSB centrale dell’Amministrazione federale e, nel suo ruolo di intermediario, supporta gli uffici nell’utilizzo di servizi cloud pubblici.

Cloud pubblico: per «cloud pubblico» si intende un ambiente cloud messo a disposizione da un fornitore esterno di servizi cloud. Ciò non significa che i dati sono pubblici, ma che sono conservati sull’infrastruttura di un fornitore cloud esterno.

Cloud privato: si tratta di un ambiente cloud creato e gestito in una rete interna chiusa, costituita nel caso dello SGC dai centri di calcolo dell’Amministrazione federale. I dati sono pertanto conservati in tali centri.

Infrastruttura di multicloud ibrido: questo tipo di infrastruttura consente di utilizzare e combinare tra loro servizi cloud pubblici e privati. La precisazione «multi» indica la disponibilità di servizi cloud di più fornitori di servizi cloud pubblici.

Swiss Government Cloud (SGC): si tratta di un’infrastruttura cloud sviluppata sulla base dei requisiti e delle esigenze della Confederazione, tramite la quale in futuro sarà possibile utilizzare servizi cloud pubblici e privati.

Link:

Comunicato stampa relativo alla proroga dei contratti quadro conclusi nell’ambito del bando OMC 20007 Cloud pubblico della Confederazione

Pubblicazione del bando «Servizi professionali cloud pubblici»

Informazioni della Cancelleria federale sull’impiego dei cloud nell’Amministrazione federale

Sito Internet dell’UFIT sullo Swiss Government Cloud