Emolumenti e-LEF: gli uffici d’esecuzione dovranno fornire i dati già in settembre
Berna, 01.09.2026 — In futuro gli uffici d’esecuzione cantonali dovranno fornire i dati statistici riguardanti l’utilizzo della piattaforma per le esecuzioni elettroniche entro il 30 settembre, per consentire all’Ufficio federale di giustizia di fatturare entro la fine dell’esercizio gli emolumenti che riscuote dai Cantoni per l’utilizzo di e-LEF. La corrispondente revisione dell’ordinanza del DFGP sulla comunicazione per via elettronica nel settore esecuzione entrerà in vigore il 15 settembre 2026.
L'Ufficio federale di giustizia (UFG), che gestisce la piattaforma centrale per lo scambio elettronico di dati in materia di esecuzioni e fallimenti (e-LEF), riscuote ogni anno gli emolumenti per l’utilizzo di e-LEF, determinati in base ai dati statistici ricevuti dagli uffici d’esecuzione cantonali. Attualmente i dati – comprendenti il numero di estratti elettronici del registro delle esecuzioni o le domande di esecuzione evase – sono trasmessi entro 10 giorni a partire dal 5 dicembre.
I servizi forniti vanno fatturati entro la fine dell’anno. Vista la concomitanza con la chiusura dei conti annuali, in dicembre tutte le parti coinvolte si trovano ad affrontare una notevole mole di lavoro. In caso di irregolarità, dovute ad esempio a un cambio d’indirizzo, non è possibile allestire la fattura entro la fine dell'esercizio, con conseguente onere di lavoro aggiuntivo per i servizi finanziari.
Al fine di garantire una fatturazione tempestiva per l’esercizio in corso, in futuro gli uffici d’esecuzione dovranno trasmettere i loro dati all’UFG entro il 30 settembre; gli emolumenti per i mesi di ottobre, novembre e dicembre saranno dapprima stimati e poi conteggiati nella fattura per l’anno successivo. La corrispondente revisione dell’ordinanza del DFGP sulla comunicazione per via elettronica nel settore esecuzione entrerà in vigore il 15 settembre 2026.
