Il Consiglio federale attua la mozione Schilliger sulle zone 30
Berna, 12.08.2026 — Il Governo vuole evitare che le riduzioni dei limiti di velocità sulle principali arterie viarie determinino uno spostamento del traffico nei quartieri residenziali. In futuro, quindi, tali misure su strade a prevalenza motorizzata richiederanno una perizia che escluda il rischio di deflussi veicolari indesiderati. Nella seduta del 12 agosto 2026 il Governo ha adottato una revisione in tal senso dell’ordinanza sulla segnaletica stradale.
A marzo 2024 il Parlamento ha trasmesso la mozione 21.4516, che chiedeva al Consiglio federale regole più stringenti per la riduzione della velocità sulle cosiddette strade orientate al traffico (v. riquadro). Il Governo ha quindi sottoposto a consultazione due proposte di modifica: quella riguardante l’integrazione della perizia viene attuata, mentre non viene dato seguito a quella relativa alle pavimentazioni fonoassorbenti. L’adeguamento dell’ordinanza entrerà in vigore il 1° ottobre 2026.
Perizie tecniche corroborate da ulteriori prove
In futuro la perizia a supporto della richiesta di riduzione del limite di velocità dovrà dimostrare che il provvedimento non causa uno spostamento indesiderato del traffico verso strade residenziali. In sede di consultazione la proposta è stata accolta con largo favore.
Il DATEC adeguerà inoltre l’ordinanza sulle zone a velocità 30 e le zone d’incontro. Sulle strade a prevalenza motorizzata con limite 30, in linea di principio sarà esclusa la precedenza a destra, in modo da preservare la fluidità della circolazione. Al contempo sarà consentita la realizzazione di strisce pedonali per garantire ai pedoni l’attraversamento in sicurezza.
No all’obbligo di pavimentazione fonoassorbente
I manti fonoassorbenti moderni sono più efficaci nel contrastare il rumore stradale rispetto alle riduzioni di velocità, ma sono anche più costosi. L’obbligo di privilegiare tale soluzione è stato fortemente contestato dalla maggioranza dei Cantoni, Città e Comuni durante la consultazione e pertanto non è stato ripreso nella modifica normativa.
Status quo per le strade residenziali
La possibilità di istituire zone 30 su strade residenziali rimane invariata, senza necessità di perizia tecnica come da procedura semplificata introdotta il 1° gennaio 2023. Il limite di 30 km/h può essere introdotto anche esclusivamente allo scopo di migliorare la qualità della vita, ovvero in assenza di motivazioni legate alla sicurezza o alla tutela ambientale.
Strade a prevalenza motorizzata e strade residenziali
Sono a prevalenza motorizzata tutte le strade destinate in prima linea alla circolazione dei veicoli a motore e a consentire trasporti sicuri, efficienti ed economici. Queste strade fanno parte della rete viaria sovraordinata.
Si definiscono residenziali le strade che si trovano all’interno dei centri abitati e sono destinate in primo luogo a rispondere alle esigenze dei residenti, come per esempio le strade di quartiere o di accesso alle zone residenziali.
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