News
UNHCR-Veranstaltung zu 75 Jahren Genfer Flüchtlingskonvention
Eröffnungsrede von Bundesrat Beat Jans
Svizzera e Francia rafforzano la loro cooperazione in materia di istruzione militare
Con la firma di un programma pluriennale, l’Esercito svizzero e le forze armate francesi approfondiscono e rafforzano la loro cooperazione in materia di istruzione militare. Sono stati definiti gli obiettivi strategici comuni e i settori prioritari in cui saranno rafforzati gli scambi e la cooperazione; il programma contribuirà al rafforzamento della capacità di difesa dei due Paesi.
Gli importatori di automobili nuove riducono in modo significativo le emissioni di CO2
Il mercato svizzero dei veicoli soggetti alle norme sulle emissioni di CO2 ha presentato nel 2025 un’evoluzione differenziata. Mentre le nuove immatricolazioni di automobili si sono attestati leggermente al di sotto del livello dell’anno precedente, le immatricolazioni degli autofurgoni e dei veicoli commerciali leggeri (VCL) ha registrato una crescita moderata. Al contempo, le emissioni di CO2 di entrambe le categorie di veicoli sono nettamente diminuite, sebbene gli obiettivi previsti per le emissioni di CO2 non siano stati raggiunti. Le emissioni medie di CO2 delle automobili si sono attestate a 101,6 g /km, ossia l’11 per cento in meno rispetto all’anno precedente. Anche le emissioni medie dei veicoli commerciali leggeri sono diminuite di circa il 9 per cento rispetto all’anno precedente, da 192,4 a 174,9 grammi CO2/km. Il calo è da ricondurre all’aumento della quota dei veicoli elettrici nel parco veicoli nuovi.
Ukraine Recovery Conference 2026: la Svizzera ribadisce il proprio impegno a favore della ricostruzione
Alla Ukraine Recovery Conference (URC), che si terrà dal 25 al 26 giugno a Danzica, la Svizzera sarà rappresentata da una delegazione guidata da Jacques Gerber, delegato del Consiglio federale per l’Ucraina. Avviata nel 2022 a Lugano su iniziativa della Svizzera, la conferenza è diventata il principale forum di rilevanza internazionale dedicato alla ricostruzione dell’Ucraina. Le priorità tematiche di quest’anno sono la ripresa economica del Paese, il sostegno alle infrastrutture critiche, il rafforzamento delle competenze in fatto di sicurezza nonché la promozione delle riforme e la lotta alla corruzione.
Presunte falsificazioni di firme: il Consiglio federale approva le raccomandazioni della CdG-S
Nella seduta del 19 giugno 2026 il Consiglio federale ha adottato il proprio parere sul rapporto della Commissione della gestione del Consiglio degli Stati (CdG-S) concernente l’approccio e le misure della Cancelleria federale (CaF) in relazione alle presunte falsificazioni delle firme necessarie per le iniziative popolari e le domande di referendum. L’Esecutivo approva le raccomandazioni della Commissione, la cui attuazione è peraltro già in corso.
Visita della consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider in Nigeria e firma di un accordo sui beni culturali
La consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider si recherà in Nigeria dal 28 giugno al 1° luglio 2026. Nel corso della sua visita firmerà un accordo sull’importazione, l’esportazione e il rimpatrio di beni culturali. In questa occasione saranno restituiti 23 beni culturali. La capo del Dipartimento federale dell’interno approfitterà inoltre del suo viaggio per incontrare la ministra delle questioni femminili e il ministro della sanità, nonché per effettuare diverse visite sul terreno.
Ultimo sprint nella ricerca di un posto di tirocinio 2026
Sul mercato dei posti di tirocinio la situazione è positiva: alla fine di maggio 2026 in tutta la Svizzera è stato registrato più o meno lo stesso numero di contratti rispetto all’anno precedente. Tuttavia, come accade spesso prima dell’estate, ci sono ancora alcuni posti vacanti. Per farsi un’idea della situazione nei singoli Cantoni è possibile consultare la borsa nazionale dei posti di tirocinio (LENA).
Ampia risonanza per la procedura di partecipazione relativa al F-35A
Durante la procedura di partecipazione relativa allo stazionamento del F-35A negli aerodromi militari di Emmen, Meiringen e Payerne, sono pervenuti in totale circa 1’710 invii da parte di privati e Comuni. Quest’ultimi riguardano in particolare le basi di calcolo del rumore, le facilitazioni richieste, l’installazione di finestre fonoisolanti e le indennità. Circa 1’000 di questi invii hanno espresso il proprio sostegno all’aerodromo militare di Meiringen. I Comuni interessati hanno tempo fino alla fine di settembre per esprimersi in merito a tali invii. Il DDPS li esaminerà ora e deciderà i prossimi passi.
Ispezione relativa alla struttura direzionale del Ministero pubblico della Confederazione: ambiti di reato e organizzazione a matrice
Sulla base dell’ispezione condotta, l’Autorità di vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione (AV-MPC) ritiene appropriata la suddivisione dei procedimenti penali di competenza della Confederazione in nove ambiti di reato e la loro attribuzione alle tre divisioni competenti del Ministero pubblico della Confederazione. Esiste una sufficiente flessibilità tra i diversi ambiti di reato e le varie divisioni, che consente di impiegare il personale necessario nella lingua del procedimento richiesta, in base alle relative esigenze. L’AV-MPC raccomanda, tuttavia, di definire esplicitamente le competenze per l’attribuzione dei procedimenti che coinvolgono più divisioni. Inoltre, con un’istruzione, ricorda al Ministero pubblico della Confederazione di non applicare la giurisdizione federale facoltativa in modo più restrittivo di quanto già previsto dalla legge e dalla giurisprudenza.
L’esercito si allena con i PC-21 in Germania
Dal 23 giugno al 2 luglio 2026 la scuola per piloti delle Forze aeree svizzere svolgerà un modulo d’istruzione assieme alla squadra tattica 73 «Steinhoff» delle forze aeree tedesche a Laage presso Rostock (Germania). Esercitazioni di questo genere vengono organizzate ogni anno in diversi aerodromi militari europei con i velivoli d’allenamento Pilatus PC-21.
Il lavoro ridotto ha stabilizzato i redditi da lavoro durante la pandemia di coronavirus
Uno studio commissionato dalla Segreteria di Stato dell’economia (SECO) ha analizzato il ricorso al lavoro ridotto durante la seconda ondata della pandemia di coronavirus. Lo studio conferma che il lavoro ridotto ha permesso di prevenire la perdita di posti di lavoro e la disoccupazione. I lavoratori delle aziende in cui è stato autorizzato il lavoro ridotto hanno subìto minori perdite di reddito e i beneficiari hanno diminuito i propri consumi in misura minore rispetto alle persone che hanno perso il posto di lavoro. In confronto a crisi precedenti, il lavoro ridotto si è rivelato meno efficace in termini di costi, poiché durante la pandemia sono stati sostenuti, in alcuni casi, anche posti di lavoro che, col senno di poi, probabilmente non sarebbero scomparsi. Scoprite i risultati dello studio nell'articolo pubblicato da «La Vie économique / Die Volkswirtschaft»: https://dievolkswirtschaft.ch/de/2026/06/kurzarbeit-stabilisiert-erwerbseinkommen-waehrend-der-coronapandemie/ / https://dievolkswirtschaft.ch/fr/2026/06/la-reduction-de-lhoraire-de-travail-a-stabilise-les-revenus-du-travail-pendant-la-pandemie/
Nuovo rapporto finale (ferrovie) del SISI disponibile
Un nuovo rapporto finale (ferrovie) è disponibile sul sito internet del Servizio d’inchiesta svizzero sulla sicurezza SISI.
